HOME PAGECHI SIAMOIL PARCOPIANIFICAZIONEITINERARIPUBBLICAZIONIEVENTICONTATTI
LoginLogin
Cerca  Cerca

Menu

RitornaPerchè Roccolo


Comuni

 Arluno 

 Busto Garolfo 

 Canegrate 

Casorezzo

Nerviano

Parabiago

PERCHE' ROCCOLO

Il Roccolo, luogo da cui prende nome il Parco, è testimonianza storica dell’antica pratica, oggi vietata, dell’uccellagione. Il Roccolo era uno spiazzo ovale nel quale sorgeva una torretta a tre piani, il primo dei quali serviva per tenervi le gabbie, gli arnesi e gli strumenti necessari alla tesa; il secondo serviva agli spettatori della caccia; il terzo era per l’uccellatore il quale dall’alto dominava la tesa e poteva lanciare gli spauracchi da una parte aperta come un terrazzino. Lo spiazzo era per due terzi recintato da una siepe tenuta bassa, poi da due filari paralleli di alberi formanti in giro un vialetto coperto poco più largo di un metro, in cui si ergeva la rete. Il bosco che sorgeva nello spiazzo veniva tagliato nella parte superiore così da formare un piano spiovente verso la rete; in tal modo gli uccelli spaventati dagli spauracchi erano indotti a fuggire verso il basso rimanendo bloccati dalla rete. E’ una pratica che risale al XVI secolo, usata principalmente nell’alta Lombardia e nel Veneto. Altri Roccoli si possono trovare nel Parco Altomilanese e a Inveruno. Attorno al Roccolo si trova uno dei boschi più estesi del Parco, popolato da un elevato numero di specie di uccelli, tra cui l’ormai raro sparviere, l’upupa e il picchio.

Clicca qui per avere maggiori informazioni

News

Notizie dal Parco del Roccolo

Pagina Facebook del Parco

L'Ufficio di Direzione del Parco del Roccolo informa che, in attesa di rinnovare il sito web del Parco, è stata creata la Pagina Facebook ufficiale: